La Casota Vegan

Chi siamo

Titti, Joy e Sebastiano
Tiziana, Sebastiano e Joy all’ingresso della Casota – Photo courtesy of Yari Simone Prete @vegantraveller

Siamo Tiziana e Sebastiano, abbiamo creato il primo Bed & Breakfast 100% vegano etico del Trentino che consente ai nostri ospiti di trascorrere una vacanza cruelty free indimenticabile sul Lago di Garda.

Abbiamo convertito con il cuore una casa di famiglia, la Casota, in un luogo di accoglienza vegan per umani e amici animali. Amiamo accogliervi in un’atmosfera familiare, deliziarvi con la strepitosa cucina vegan di Titti e fare del vostro soggiorno un’indimenticabile esperienza etica, cruelty free ed ecologica, per gli animali e l’ambiente.
Gli ospiti che non aderiscono alla scelta vegan sono parimenti benvenuti e coccolati. Potranno sperimentare dal vivo una squisita cucina vegan e la vita cruelty free: è uno dei nostri modi per portare armonia nel mondo.

La Casota, una tradizione di accoglienza familiare

La liberazione animale è anche liberazione umana. Peter Singer

Titti la nonna Elisabetta e il nonno, davanti alla Casota
La piccola Titti con la nonna Elisabetta e il nonno Giacinto, davanti alla Casota

Casota significa piccola casa, casetta in dialetto trentino.

Elisabetta, la nonna di Tiziana, iniziò ad aprire una delle stanze della sua casa ai pochi viaggiatori di passaggio, attorno al 1950. Allora Torbole era un piccolo villaggio di pescatori. Sicuramente nonna Elisabetta non avrebbe mai immaginato come sarebbero diventate Torbole e la sua casa qualche decennio più tardi!

Da quella piccola stanza affittata per arrotondare i magri guadagni dell’epoca, nonna Elisabetta costruì a poco a poco una casa più grande e poi …un albergo! A quel punto la casa originale risultava la più piccola delle altre e da qui prese il suo nome: La Casota.

Per molti decenni i figli di nonna Elisabetta gestirono insieme l’albergo. Tra loro c’era anche Lidia, la mamma di Tiziana, che visse a lungo nella Casota, lasciandola poi in eredità alla figlia.

Nel 2012, stanca di una vita da dipendente, Tiziana decise di dedicarsi completamente alle sue passioni: la cucina e l’accoglienza, ormai tradizione di famiglia da tre generazioni.

 

 

Una piccolissima Titti con i genitori a tavola sotto il pergolato della Casota
Una piccolissima Titti con i genitori a tavola sotto il pergolato della Casota

A partire dal 2012 Tiziana, insieme al marito Sebastiano, ha regalato una nuova vita alla Casota, traformandola in  un B&B ricco di accoglienza e calore.

Un luogo di benessere come quelli incontrati nei numerosi viaggi in giro per il mondo, esperienze a cui hanno aggiunto la loro personale filosofia di accoglienza e soddisfazione degli ospiti.

In particolare li aveva colpiti l’accoglienza dei B&B in Nuova Zelanda e nelle isole del Pacifico, dove le persone vengono ospitate in modo semplice, spontaneo e sincero, indipendentemente dalla provenienza, etnia, religione, inclinazione e abitudini.

La Casota è rinata su queste solide basi e oggi qui si incontrano viaggiatori da tutto il mondo che facilmente socializzano e familiarizzano sia con Titti e Seb, sempre sorridenti e informali, sia con gli altri ospiti. Alla Casota sono nate tante belle amicizie!

 

La nostra scelta Vegan, il nostro impegno

L’uomo deve mostrare bontà di cuore verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini. Immanuel Kant

Il B&B La Casota lo riteniamo il nostro personale contributo e impegno quotidiano di attivo cambiamento per un mondo migliore. Un luogo dove sono banditi crudeltà, violenza e sopraffazione, soprattutto nei confronti degli animali, gli ultimi portatori di diritti, gli ultimi soggetti di una vita, coloro che non hanno voce e a cui viene negato il diritto fondamentale a vivere.

Dopo circa trent’anni di scelta vegetariana, nel 2006 abbiamo affrontato la questione riflettendoci maggiormente: si era evoluta la nostra idea di rispetto e amore nei confronti degli animali, torturati e massacrati inutilmente per scopi alimentari e non solo. Questo ci ha indotto ad abbracciare una posizione etica ferma, a diventare vegan. A quel punto, il nascente B&B, ovvero il progetto a cui volevamo dar vita, non avrebbe potuto essere altro che un B&B vegano, il cui spirito si esprimesse tutte le mattine nella colazione, il momento più importante della giornata, preparata con cura, compassione, amore e nessun tipo di crudeltà verso chicchessia.

Titti con un vassoio di crepe veganIl nostro B&B è 100% vegan ed è stato il primo in Trentino. Siamo persone decise: non abbiamo ascoltato le statistiche e i pareri sfavorevoli, nonostante tutti ci dicessero che per un B&B completamente vegan non era ancora il momento. Non siamo scesi a compromessi, per noi era impensabile far entrare anche solo pochi prodotti animali per attirare più ospiti, come fanno in tanti. Abbiamo seguito il nostro cuore, la nostra scelta di amore verso tutti gli esseri viventi e ne siamo ancora felici e fieri. La sincerità ci è molto cara, così come l’accoglienza di tutti gli esseri viventi.

Ci definiamo antispecisti, perché riteniamo che la specie a cui apparteniamo non abbia alcun diritto sulle altre specie, men che meno quello di deciderne la vita e la morte.
A partire dalla necessità di lasciare ai nostri nipoti un mondo migliore, riteniamo che la scelta vegana sia la vera scelta rivoluzionaria per l’ambiente, le persone e gli animali. Non è uno stile di vita, non è una dieta o una moda, non è un culto o una religione, è una posizione etica, non negoziabile, al centro della quale c’è il rispetto per ogni altro essere vivente e senziente. È espressione di empatia e compassione. Abbiamo sentito l’imperativo categorico di prendere posizione, perché chi non prende posizione è sempre fatalmente dalla parte del carnefice, mai della vittima.

Oggi, oltre al nostro impegno quotidiano alla Casota, partecipiamo attivamente alle iniziative volte alla divulgazione di questi temi.
Abbiamo collaborato con diverse associazioni animaliste. Ospitiamo alla Casota le raccolte fondi per alcune associazioni. Nei mesi invernali viviamo a Milano e partecipiamo come volontari alle attività della Compagnia della Polenta, un’associazione vegana che ogni giovedì sera provvede alla somministrazione di cibi caldi vegani, bevande, frutta, vestiario e prodotti per l’igiene personale (nonché appoggio morale e supporto) ad un gruppo di circa 100 persone senza fissa dimora che vivono a Milano. Il progetto ha preso vita da un gruppo di amici, grazie al comune lavoro di volontariato animalista, che hanno deciso di non rimanere indifferenti all’ennesima notizia di una persona senza fissa dimora morta per ipotermia nella città di Milano.
Questo è il nostro piccolissimo contributo a favore degli ultimi, dei senza voce, siano essi animali o umani.

Verrà il tempo in cui l’uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l’uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto. Leonardo da Vinci